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OAM: la sintesi delle attività nel 2018

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OAM: la sintesi delle attività nel 2018

Aumentano agenti e mediatori, crescono i mandati: è quello che emerge dall’analisi dei dati contenuti nella Relazione dell’OAM relativa al 2018.

Complessivamente gli iscritti all’Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, sono aumentati del 3%, un incremento doppio rispetto a quanto registrato alla fine del 2017 rispetto all’anno precedente, arrivando a 8.552 soggetti.

La categoria trainante è rappresentata dagli Agenti nei servizi di pagamento persone fisiche, per la quale si è assistito ad un deciso incremento, in linea con quanto accaduto l’anno precedente. Sostanzialmente stabili le iscrizioni alle altre categorie, con l’eccezione di una lieve diminuzione degli Agenti nei servizi di pagamento persone giuridiche. 

Al di là del numero di iscritti, i dati indicano una maggiore stabilità del settore nell’ultimo triennio: oltre il 65% dei soggetti è infatti iscritto da più di tre anni (il 71% degli Agenti persona fisica, il 66% di quelli persona giuridica ed il 69% dei Mediatori). Diffuso in modo trasversale l’incremento del numero dei collaboratori, costantemente aumentato dal 2013 ad oggi, passando da 7.887 a 14.814, con un +88%.

In crescita anche i mandati comunicati dagli iscritti che, a fine 2018, erano pari a 22.632, con un aumento, rispetto al 2017, di 1.178 unità, quindi di un +5%, principalmente relativi ai servizi di pagamento (54%). I mandati relativi alla “cessione del V dello stipendio/pensione e delegazioni di pagamento” sono in crescita (+144) e continuano a rappresentare il prodotto maggiormente presente sul mercato (20%), seguito dal “Credito personale” (15%), dai “Mutui” (10%), “Credito finalizzato” (7%) e “Leasing autoveicoli e aeronavali” (7%).

Attività di vigilanza e lotta all’abusivismo

Su oltre 8.000 controlli sono stati varati 860 procedimenti sanzionatori, mentre le procedure di cancellazione concluse sono state 139, ma solo 52 hanno portato all’effettiva cancellazione dell’iscritto per perdita dei requisiti o inattività superiore all’anno. Si intensifica quindi l’attività di vigilanza e la categoria è sempre più attenta al rispetto delle regole.

Prosegue anche il contrasto all’esercizio abusivo di attività finanziaria. L’Organismo ha ricevuto segnalazioni relative a 76 soggetti, anche da parte di altre Autorità di vigilanza, di cui sono stati presentati 14 esposti alle procedure della Repubblica, e rinviati a giudizio 11 soggetti, per i quali l’Organismo si costituirà parte civile nei relativi procedimenti, come già avvenuto in passato.

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