Nuova Comunicazione dell’OAM: tutto quello che c’è da sapere

Comunicazione OAM n. 19/18

OAM IVASS

Nuova Comunicazione dell’OAM: tutto quello che c’è da sapere

L’Organismo degli Agenti e dei Mediatori, ha pubblicato una nuova Comunicazione contenente chiarimenti in merito allo svolgimento dell’attività di promozione e illustrazione di prodotti del credito, o di servizi di pagamento a contatto con il pubblico.

Al fine di prevenire la diffusione di prassi non conformi agli obblighi previsti dalla normativa di settore, l’OAM ha ritenuto necessario fornire alcune indicazioni agli operatori in merito al carattere riservato dell’attività di promozione dei prodotti del credito o di servizi di pagamento, svolta a contatto con il pubblico.

Sembrano essere emerse infatti, alcune prassi in cui soggetti non iscritti all’Organismo svolgono attività di front office, attraverso la fissazione di appuntamenti, promuovono anche solo in via generica prodotti di finanziamento o di servizi di pagamento.

A tal proposito, nella Comunicazione n. 19/18 si precisa che: “tutti i soggetti che svolgono attività di front office connotate dal rapporto con il pubblico e consistenti anche soltanto nella generica promozione, illustrazione o sommaria descrizione delle caratteristiche dei prodotti di finanziamento o dei servizi di pagamento indicati nella Circolare OAM n. 3/12, hanno l’obbligo di iscriversi, ai sensi dell’art. 128-quater, commi 2 e 6 del TUB, nell’Elenco degli agenti in attività finanziaria tenuto dall’Organismo o di risultare comunicati in qualità di collaboratori di un soggetto iscritto nel ridetto Elenco. Deve, pertanto, ritenersi riservata ad un agente o ad un collaboratore del primo, ai sensi dell’art. 128-quater del TUB, anche la sola attività di promozione o di generica descrizione di prodotti di finanziamento o di servizi di pagamento, seppure finalizzata alla sola fissazione di un appuntamento con il cliente, a cui non segua quindi necessariamente un’illustrazione specifica delle caratteristiche del prodotto o la conclusione del relativo contratto.”

Per approfondire Comunicazione n. 19/18.