Comunicazione n.9/16 OAM sulla trasparenza

La nuova comunicazione dell’OAM fornisce chiarimenti sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti con i clienti per le società di mediazione creditizia. Leggi tutti i dettagli.

La nuova comunicazione dell’OAM fornisce chiarimenti sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti con i clienti.

Le società di mediazione, sia che agiscano in regime di convenzionamento con banche e istituti finanziari, sia che agiscano senza convenzionamento (off line) , hanno dei precisi obblighi in materia di comunicazione al cliente e agli istituti eroganti credito.

Le conseguenze della mancata comunicazione da parte delle società, potrebbe portare a delle sanzioni, alla sospensione dell’attività, fino ai casi più gravi di cancellazione dagli elenchi dell’Organismo.

 

Per le società di Mediazione che operano in convenzione con l’intermediario/finanziatore:

Il mediatore deve comunicare l’ammontare del compenso di mediazione, ai fini dell’inclusione nel calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG) e del tasso effettivo globale (TEG) applicati al finanziamento richiesto. Nell’esercizio della propria attività, quindi, il mediatore deve trasmettere all’intermediario/finanziatore la documentazione raccolta e sottoscritta dal cliente/consumatore e informare lo stesso intermediario/finanziatore, secondo le modalità concordate nella “convenzione”, del compenso di mediazione applicato.

 

Per la Società di mediazione che opera senza convenzione con l’intermediario/ finanziatore (off-line)

Il mediatore creditizio non convenzionato, in occasione della messa in contatto del cliente/consumatore con l’intermediario/finanziatore, è tenuto a comunicare a quest’ultimo l’ammontare del compenso di mediazione ai fini dell’inclusione nel calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG) e del tasso effettivo globale (TEG) applicati al finanziamento richiesto. La comunicazione deve essere fatta pervenire all’ufficio, sportello, agenzia o filiale con cui il mediatore entra in contatto.

Per ulteriori dettagli consulta la Comunicazione n. 9/16.