C.P.S. è partner Luiss Business School

Barometro Crif: a maggio salgono le richieste di prestiti e frenano i mutui

Crif-prestiti-maggio-2019

News Credito

Barometro Crif: a maggio salgono le richieste di prestiti e frenano i mutui

Le rilevazioni del Barometro Crif relative alle richieste di prestiti e mutui degli italiani nel mese di maggio, hanno registrato una crescita di prestiti da parte delle famiglie dell’1,9%, rispetto allo stesso mese del 2018, confermando la dinamica positiva di inizio anno. In particolare, sono stati i prestiti finalizzati, a registrare l’aumento più consistente pari al 2,7%, con il 0,9% invece dei prestiti personali.

Di trend contrario l’importo medio delle richieste di prestiti finalizzati e personali, che ha registrato un calo pari al -3.6%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel dettaglio: per i prestiti finalizzati l’importo medio richiesto è stato pari a 6.642 euro (-3,4%), mentre per i prestiti personali pari a 12.744 euro (-3,3%).

Sull’andamento delle richieste di mutui e surroghe, si evidenzia invece un rallentamento, con un -10,1% rispetto allo stesso mese del 2018. Al contempo, cresce l’importo medio dei mutui richiesti, che aumenta del 2,4%, rispetto allo stesso mese dell’anno prima, attestandosi a 128.307 euro. Il trend può essere ricollegato alla diminuzione dell'incidenza delle surroghe, che per natura si caratterizzano per importi più contenuti.

Simone Capecchi, Executive Director di CRIF commenta: “L’andamento delle richieste di mutui e prestiti sta stimolando la messa a punto di nuove offerte commerciali da parte degli istituti di credito, incentrate anche sulla personalizzazione delle esigenze dei singoli consumatori sulla base del patrimonio informativo disponibile. Al contempo, lo sviluppo del canale digitale è destinato a rappresentare un’opportunità unica, favorendo ad esempio l’implementazione di processi sempre più agili e veloci per assicurare l’easy-onboarding della clientela, ovviamente senza tralasciare le necessarie verifiche antifrode e del merito creditizio. Da questo punto di vista, l’affermarsi nei prossimi mesi dell’open banking contribuirà a semplificare e velocizzare ulteriormente i processi del credito, rendendo ai consumatori prodotti di più facile erogazione e probabilmente a condizioni ancora più appetibili”.